Duro verdetto quello che arriva per i nostri colori dal campo di Ostrava: l’ultima speranza di qualificazione alla finale di Fed Cup, affidata alla nostra Francesca Schiavone, si è infatti infranta contro il gioco solido della numero uno della Repubblica Ceca e numero tre del mondo, Petra Kvitova, che ha inflitto all'azzurra un duro 6-4 7-6(1).
La Schiavone, ancora sofferente per un infortunio alla schiena rimediato ieri, non è stata in grado di contrastare il solido e potente gioco dell’avversaria, che ha dato ulteriore dimostrazione di netta crescita rispetto all’ultimo e unico precedente tra le due, quello giocato a Madrid nel 2009.
L’avvio del match è stato traumatico, con la Kvitova che ha subito imposto il proprio ritmo, infilando un parziale di otto punti a uno e portandosi sul 3-0. Brava la Schiavone a non perdere la concentrazione e a ribaltare il risultato, portandosi sul 4-3 e servizio, grazie a un break purtroppo subito recuperato dalla Kvitova nell’ottavo gioco.
Il decimo gioco, con la Schiavone al servizio, è stato uno dei più combattuti della partita, con la ceca che si è conquistata ben tre set point, tutti annullati dall’azzurra, che però ha poi vanificato il proprio operato consegnando la possibilità di un nuovo set point addirittura con un doppio fallo. Stavolta però la Kvitova non ha dovuto far altro che aspettare l’ennesimo errore di rovescio di Francesca, che le ha consegnato quindi il primo parziale per 6-4.
Stesso copione nella seconda frazione, con la Schiavone che ha subito ottenuto il break (nel quinto gioco), arrivando addirittura sul 5-4 ed avendo così la possibilità di servire per il set: a questo punto però non è stata brava a chiudere, per cui la ceca ha recuperato issandosi fino al 5 pari. Da qui in poi, seguendo l’ordine dei servizi si è giunti al tie-break, dove purtroppo dobbiamo segnalare una Schiavone non pervenuta: l’azzurra ha infatti raccolto solamente un punto, consegnando il match sul 7-1 e con esso la finale alla Repubblica Ceca, che aspetta quindi l’esito dei match in corso a Mosca fra Serbia e Russia per conoscere l’avversaria che si troverà di fronte in finale.