E’ Victoria Azarenka la prima finalista del torneo WTA Premier di Stoccarda: la bielorussa ha infatti imposto ancora una volta la sua legge contro la polacca Agnieszka Radwanska, lasciandole la miseria di quattro game (6-1 6-3 lo score finale).
Fallisce così un nuovo tentativo della Radwanska di invertire la tendenza negativa contro la bielorussa: ricordiamo infatti che la Azarenka conduceva 9-3 negli scontri diretti, avendo tra l’altro vinto tutti e quattro i precedenti match giocati nel 2012 (a Sydney, Melbourne, Doha e Indian Wells, tutti sul cemento).
La partita di oggi non ha praticamente avuto storia, con la Azarenka che dal secondo game ha cambiato marcia, lasciando solo le briciole all’avversaria e chiudendo per 6-1, dopo aver infilato un pesantissimo parziale di ben 6 giochi consecutivi, con break decisivo nel settimo gioco, dopo appena 25 minuti.
Dopo lo shock in avvio, la Radwanska ha provato a riorganizzarsi e a rendersi più incisiva all’inizio della seconda frazione: la tattica è sembrata funzionare, dato che la polacca è riuscita a strappare il servizio a Vika nel terzo gioco, sfruttando la prima di due palle break grazie ad un bel passante di dritto incrociato.
Troppo poco per impensierire la numero uno del mondo, che ha reagito immediatamente strappando il controbreak e riportando la situazione in parità sul 2 pari. E’ da segnalare che sul 3-2 la Radwanska ha richiesto l’intervento del fisioterapista per un problema alla zona lombare; al rientro Aga è andata al servizio per quello che si dimostrerà un turno di battuta sciagurato: sul 40-15, infatti, la polacca ha subito dapprima un terribile rovescio incrociato della Azarenka e ha commesso poi addirittura un doppio fallo. Si è aperto così uno dei momenti più combattuti del match, con la Radwanska che non ha sfruttato altre due palle per il 3 pari, finendo col cedere la battuta e consentendo alla Azarenka di portarsi sul 4-2. Da questo momento in poi, chiudere il match è stata pura formalità per la numero uno del mondo.
La Azarenka raggiunge così la quinta finale quest’anno, dopo quelle di Sydney, Australian Open, Doha e Indian Wells, che le hanno fruttato altrettanti titoli: dall’altra parte della rete troverà la vincitrice della seconda semifinale, quella tra Maria Sharapova e Petra Kvitova.