E’ una straripante Sharapova quella che ha messo oggi in riga la numero uno del mondo, la bielorussa Victoria Azarenka. Il teatro dello scontro (il terzo quest’anno, il nono in carriera) è stata la terra rossa della finale del torneo Premier di Stoccarda: partita dominata dalla russa, che ha lasciato la miseria di cinque game a Vika, chiudendo per 6-1 6-4 in poco meno di un’ora e mezza.
Masha si è resa oggi protagonista di un match molto solido, mettendo subito pressione alla bielorussa e salendo rapidamente sul 3-0. La Azarenka è apparsa andare in confusione, complice anche il nervosismo generato da alcune discussioni col giudice di sedia, dovute a chiamate dubbie; un nuovo break per la russa è arrivato nel sesto gioco (figlio sicuramente di due doppi falli di Vika), e le ha consentito di chiudere poco dopo la prima frazione con un nettissimo 6-1.
E’ da segnalare che nell’intervallo la Azarenka ha richiesto l’intervento del fisioterapista, che le ha fasciato vistosamente il polso destro.
La prima occasione del secondo set è ancora per una scatenatissima Sharapova, che nel game d’apertura si è procurata una palla break, annullata dalla numero uno del mondo col primo ace della partita. Il secondo gioco, con la Sharapova al servizio, è stata un’altalena di doppi falli e prime vincenti, con la Azarenka che non è riuscita a sfruttare un’occasione di break e che ha potuto solo guardare scivolarle davanti lo splendido rovescio incrociato sulla riga con cui la russa ha chiuso il game.
Il settimo gioco è stato quello cruciale della partita, con la Sharapova che ha trasformato la seconda di due palle break sfruttando un rovescio in rete di Vika, salendo così sul 4-3 e mettendo una seria ipoteca sulla partita. Masha è apparsa da quel momento in poi in pieno controllo del match, come dimostrato anche dall’ottavo gioco, in cui ha tenuto il servizio con tre prime vincenti e un ace: è stato sempre un eccellente servizio a regalarle poco dopo la vittoria per 6-4.
Per quanto riguarda le statistiche, è da segnalare che la Sharapova ha vinto l’84% dei punti sulla prima e il 50% sulla seconda, mentre la Azarenka ha portato a casa solo il 22% dei punti sulla seconda palla. Inoltre la russa ha messo in campo ben 31 vincenti (a fronte di 13 errori non forzati) contro i 15 della bielorussa (contro 18 errori).
Ricordiamo inoltre che per la Sharapova si tratta del venticinquesimo titolo in carriera, che è arrivato alla fine di una settimana che l'ha vista mettere in riga tutte le avversarie, comprese la numero uno e numero tre del mondo: ottimo biglietto da visita per l’inizio della stagione sulla terra battuta soprattutto in chiave Roland Garros, torneo nel quale la russa si candida ad essere una delle favorite.