Il secondo titolo nella carriera di Andreas Seppi, il primo di un italiano in questa stagione, prende forma sul Centrale di Belgrado. L'azzurro ha battuto per 63 62 il francese Benoit Paire, in una finale giocata in modo lucido e pressoché perfetto, durata appena 70 minuti.
Paire, classe 1989 e numero 96 del ranking, ha dimostrato di essere un giocatore di talento ma ancora privo di qualsiasi schema di gioco.
In quella che era la sua prima finale ATP, il ragazzo di Avignone è partito molto forte, portandosi subito avanti 3 a 1. Andreas ha però mantenuto la calma e ha continuato ad applicare il suo tema tattico, che in modo molto semplice quanto efficace prevedeva una sorta di attesa attiva, dell'errore forzato dell'avversario o alternativamente della possibilità di aprirsi il campo. Ha costruito così la vittoria finale, che si è di fatto concretizzata con un parziale letale di 8 game consecutivi che dall'1 a 3 del primo set l'ha portato sul 63 3-0. La partita si è conclusa poco dopo sul servizio del francese, che ha ceduto al sesto match point nell'ottavo game, con Seppi bravissimo a recuperare l'ennesima smorzata del suo avversario e a chiudere con una volèe di diritto. Chi temeva che la bellissima e difficile vittoria conquistata ieri sera contro David Nalbandian potesse aver chiesto troppo alle risorse fisiche e psicologiche dell'azzurro è stato smentito nel modo più bello.
Dopo che l'ultima pallina è finita irraggiungibilmente alle spalle di Paire, Andreas ha lasciato andare tutta la tensione, voltandosi verso il suo angolo a pugni chiusi. Anche durante la premiazione, il ringraziamento più sentito sarebbe andato proprio in quella direzione: “Voglio ringraziare il mio coach Massimo Sartori: è sempre un piacere lavorare con lui”.
Nel discorso finale, Andreas ha ricordato anche la semifinale del 2009, persa da Djokovic al terzo set: “Era stata una bella settimana. Questa è stata fantastica. Mi trovo bene qui, mi piace tornare. Ci vediamo l'anno prossimo”, ha concluso. E' stato proprio il padre di Nole a presentare la cerimonia di premiazione, citando brevemente il figlio, assente per la scomparsa del nonno.
In semifinale, Seppi aveva caparbiamente rimontato un break di svantaggio nel terzo set a David Nalbandian, battendolo per 26 62 75. L'azzurro ha giocato un ottimo tennis per tutta la settimana: venerdì aveva battuto con il punteggio di 64 63 il lussemburghese Gilles Muller, testa di serie numero 8, mentre all’esordio aveva regolato il croato Ivan Dodig con il netto punteggio di 64 62.
Dopo aver sfiorato la vittoria in un'amara finale persa nel 2007 a Gstaad da Paul Henri Mathieu, nel giugno scorso Andreas era diventato il primo italiano a vincere un torneo sull'erba nella storia del nostro tennis, a Eastbourne.
A Belgrado porta a casa il primo titolo azzurro di una stagione che, visto lo stato di forma dei nostri giocatori migliori e dopo la finale della scorsa settimana di Fognini, sembra poterci regalare soddisfazioni anche sul versante maschile. (Federtennis.it)