Lezione di tennis. E' questa la sintesi perfetta della prima semifinale del torneo di Halle, dove Roger Federer asfalta Mikhail Youzhny con il punteggio di 6-1 6-4 in appena 1 ora di gioco. Lo svizzero è in versione deluxe sull'erba e per il russo trovare colpi che possano scardinare le trame del talento di Basilea è un'impresa insormontabile. Il n.3 del mondo raggiunge così la settima finale ad Halle e punta al sesto successo (sconfitta nel 2010 contro Hewitt).
La differenza tra i due si palesa già ad inizio match quando nel quarto game lo svizzero sale 0-40 e alla seconda occasione piazza il break. Nel game successivo Federer ha un piccolo passaggio a vuoto: non mette una prima e va sotto 0-40. Con la sua solita calma serafica, il n.3 del mondo gioca 5 punti consecutivi impeccabili e conferma il break di vantaggio. La mancata occasione di recupero taglia le gambe al moscovita che cede nuovamente il servizio e fa da spettatore, spesso a 0, nei turni di battuta dell'elvetico. Dopo appena 21 minuti, Federer è già avanti di un set.
Il secondo set sembra ripercorrere le orme del primo quando nel quinto e nel settimogioco lo svizzero trova due break che lo proiettano avanti 5-2. Servendo per il set, Federer ha un piccolo calo di concentrazione e concedendo la prima palla break del set, cede la battuta. Youzhny non ha più niente da perdere e le tenta tutte per accorciare. A beneficiarne è lo spettacolo che vive un game lottatissimo, il russo sembra finalmente riuscire a tenere il ritmo e annulla ben 3 matchpoint accorciando 5-4. Capendo che Youznhy sta crescendo, Federer alza il livello al servizio e con 2 aces e una prima trova la tredicesima vittoria su tredici incontri contro il russo.
Il Federer visto oggi, difficilmente si farà scappare la vittoria del torneo visto che in finale aspetta il vincitore dell'altra semifinale, tutta tedesca, tra Haas e Kohlschreiber.