Si completa il quadro al torneo tedesco del Gerry Weber Open. La finale sarà tra il pluricampione svizzero Roger Federer che ha passeggiato sui resti del russo Mikhail Youzhny e Tommy Haas, campione (speriamo) ritrovato, anche ad un'età non propriamente verde. Primo set sul filo sottolissimo dell'equilibrio. I due giocatori tedeschi servono che è un piacere e riescono sempre a tenere i propri turni di servizio, salvo poi trovare nel momento clou, un Haas dalla mano morbida e delicata a dispetto di un Kohlschreiber che salva qualche palla break ma concedendo il tie break. Quest'ultimo vinto (anche qui sul filo) dal buon Tommy che si porta quantomeno psicologicamente avanti rispetto al suo avversario che in ogni caso non demorde.
Il secondo set si riapre esattamente com'era finito il primo, ossia servizi impeccabili e turni di battuta al limite della perfezione per entrambi. Ma ai punti la vittoria di Haas è indiscutibile e se vogliamo, meritata, in quanto il giocatore natio di Amburgo è sembrato il più convinto in campo, insomma quello che ci ha creduto di più. Emozionante sarà rivedere Haas in una finale, seppur in un torneo 250, contro un mostro sacro del tennis moderno quale Roger Federer.
Sara Errani dopo le semifinali del Master di Roma raggiunge la storica posizione n.5 del ranking WTA. La romagnola è adesso attesa al Roland Garros dove difenderà tanti punti essendo arrivata sino in finale lo scorso anno. Guadagnano una posizione anche la Stosur...
Alla fine, dopo aver meditato a lungo sulla finale di Roma, non mi resta che convenire con Craig O'Shannessy che sul sito dell'ATP ha fornito un'interpretazione interessante e originale dell'atteggiamento tattico di Roger Federer. Confesso che mi sono perso alc...