L’ATP ha deciso di proibire che si giochi sulla terra blu già a partire dal prossimo anno: in una riunione che si è tenuta a Londra, infatti, il Presidente e Direttore esecutivo dell' ATP, Brad Drewett, ha confermato che “non sarà consentito giocare su terra blu già a partire dal prossimo anno”.
Spiegando i motivi che hanno spinto l’ATP ad una decisione così drastica, Drewett ha aggiunto: “Nonostante la terra blu abbia consentito una visibilità migliore per le televisioni, è chiaro che ha ridotto notevolmente la qualità dei campi di Madrid quest’anno; questo non è accettabile per un Masters 1000, che è uno dei nostri eventi più importanti a livello mondiale. Prima che del colore, dobbiamo preoccuparci che i campi siano sicuri e adatti per tutti i nostri giocatori”.
Drewett ha comunque tenuto a sottolineare che l’ATP rimane a favore delle innovazioni: “Ion Tiriac è sempre stato un grande sostenitore del nostro sport e io continuerò ad incoraggiare le sue idee innovative, come per esempio quella di testare la terra blu in un evento non ATP; allo stato attuale delle cose, tuttavia, è chiaro che servano ulteriori modifiche perché la terra blu possa essere effettivamente utilizzabile per un evento ATP”.
La decisione arriva al termine di una serie di polemiche che erano insorte già prima che il torneo spagnolo cominciasse: molti giocatori, in testa Nadal e Djokovic, avevano mostrato perplessità in merito alla decisione di Ion Tiriac, arrivando poi addirittura a minacciare di non disputare più il torneo se non si fosse tornati ai tradizionali campi in terra rossa.