Andy Murray raggiunge finalmente per la prima volta la finale di Wimbledon, battendo 6-3 6-4 3-6 7-5 Tsonga.
Andy Murray raggiunge finalmente per la prima volta la finale di Wimbledon, battendo 6-3 6-4 3-6 7-5Tsonga.
L'impressione è che se Tsonga si fosse concentrato maggiormente fin dall'inizio forse la partita avrebbe potuto avere un adamento diverso. Murray infatti è andato avanti velocemente per due set a zero, strappando una volta per game il servizio al francese.
Quando la partita sembrava ormai incanalata nella direzione dello scozzese però a Tsonga le cose hanno cominciato ad andare nel verso giusto. Il francese è stato più aggressivo e soprattutto più concreto, ricavando anche di più dal servizio. Alla fine ha portato a casa il terzo set per 6-3, facendo preoccupare non poco Murray e il pubblico inglese.
Il quarto set è stato quindi molto equilibrato e il più bello della partita. Tsonga ha regalato giocate spettacolari, volee in tuffo e rovesci a una mano alternati ad altri a due mani, e sul 4-4, dopo che nel game precedente aveva risolta una situazione nella quale era sotto 0-30, ha avuto due palle break per andare a servire per portare la partita al quinto. Murray però ha ricavato il massimo dal servizio e le ha annullate entrambe. Sul 6-5 per lo scozzese quindi Tsonga è partito male nel game, andando nuovamente sotto 0-30, e a quel punto Murray è riuscito a portare a casa la partita, chiusa con una splendida risposta sulla riga.
Non ha esultato tanto Andy, che è parso anzi piuttosto commosso per aver finalmente ottenuto un risultato che aspettava da tempo e per il quale aveva anche ricevuto tanta pressione.