Dopo il forfait ai Giochi, il maiorchino cercherà di recuperare in vista dello US Open.
Dopo l’inaspettato forfait di Rafael Nadal alle Olimpiadi di Londra, è stato il suo allenatore, Toni Nadal, a tornare sull’argomento spiegando i motivi del ritiro e qual è lo stato d’animo del maiorchino in queste ore.
“Rafa è molto dispiaciuto” spiega Toni. “Non è la stessa cosa di non giocare un torneo, anche se si tratta di uno Slam, perché ce ne sono quattro ogni anno, mentre i Giochi sono una volta ogni quattro anni. Questa era probabilmente l’ultima possibilità che aveva per vincere una medaglia, perché sarà difficile che partecipi alle prossime Olimpiadi. Il dispiacere c’è, ma nella vita le cose non sempre vanno bene”.
Interrogato sulla causa che ha spinto Rafa a rinunciare ai Giochi, Toni ha specificato che si tratta di un “dolore nuovo” che è apparso a Wimbledon e dal quale “Rafa non è riuscito a recuperare. Ha provato a giocare, si è allenato, ma si è reso conto che non era possibile spingersi oltre”. Inoltre l’allenatore del maiorchino ha voluto spiegare come Rafa cercherà di recuperare da questo infortunio: “Dopo questa dura decisione, ora Rafa cercherà di recuperare senza fretta, in quanto prima l’obiettivo primario era poter competere alle Olimpiadi: ci teneva molto ad esserci, e molte volte mi ha raccontato di come la partecipazione ai Giochi di Pechino fosse stata una delle esperienze più belle della sua vita”.
Toni Nadal ha voluto anche tranquillizzare sulle condizioni fisiche generali del suo pupillo: “Adesso non è in condizioni di gareggiare perché il ginocchio fa male e deve fare quello che dicono i medici, però la sua carriera non corre nessun pericolo. Non sappiamo quanto tempo ci vorrà, ma crediamo che riuscirà ad essere in forma per lo US Open”.