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LONDRA 2012 - Fognini lotta ma cede a Djokovic, avanti Murray e TsongaUn ottimo Fabio Fognini ha tenuto il campo con autorità al cospetto di Novak Djokovic finendo per cedere 6-2 al terzo set.
29.07.2012 21:08 di Valerio Dardanelli
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Ha lottato ma alla fine si è dovuto arrendere Fabio Fognini. Il ligure, in completino bianco perfettamente intonato alla cornice visto che si gioca a Wimbledon, ha reso la vita difficile al serbo Novak Djokovic, seconda testa di serie del torneo, strappandogli anche un set ma alla fine è venuta fuori la maggiore solidità mentale di Nole che non ha mai rischiato di perdere la partita. Il primo set ha visto il serbo scappare sul 5-3 ma Fognini non ha mollato, ha annullato un set-point all’avversario e si è portato sul 5-5. Sotto 6-5, il ligure ha salvato un secondo set-point con una pregevole volée di rovescio in avanzamento e così la frazione si è decisa al tie-break. Avanti 7 punti a 6, Djokovic ha avuto una nuova opportunità di fare suo il set ma ha sbagliato un comodo rovescio e sulla situazione di 7 punti pari la partita è stata sospesa per pioggia. Alla ripresa Fognini è uscito meglio dai blocchi aggiudicandosi il tie-break per 9 punti a 7 grazie a una fantastica accelerazione di rovescio lungolinea. Purtroppo la partita dell’azzurro è finita lì: nel secondo e nel terzo set è andato in scena un monologo del numero 2 mondiale che ha ridotto moltissimo il numero degli errori elevando la sua qualità di gioco. Il serbo si è così imposto con il punteggio di 6-7 6-2 6-2 dopo quasi due ore di bel tennis (nonostante un campo particolarmente scivoloso). È stata molto meno sofferta la vittoria dello scozzese Andy Murray, terza forza del tabellone. L’idolo di casa, sostenuto da un tifo da stadio, ha lasciato le briciole al portabandiera svizzero Stanislas Wawrinka surclassato dalla maggiore potenza dei colpi dell’avversario. Andy ha giocato la partita con grande sicurezza dimostrando di saper gestire l’emozione del debutto olimpico. Il match è stato in equilibrio fino al 3-3 del primo set quando il britannico ha cambiato marcia infilando un parziale di cinque giochi consecutivi che gli ha consentito di fare sua la prima frazione per 6-3 e di portarsi sul 2-0 nel secondo. Murray non ha avuto problemi a gestire il vantaggio accumulato e ha chiuso l’incontro 6-3 6-3 in un’ora e mezzo di gioco. Al secondo turno il britannico dovrà vedersela contro il finlandese Jarkko Nieminen che ha superato 6-3 6-1 l’indiano Somdev Devvarman. Come accaduto a Djokovic, anche il francese Jo-Wilfried Tsonga (tds n°5) ha lasciato un set per strada prima di trovare il ritmo giusto. Il transalpino è stato messo alle corde dal talentuoso brasiliano Thomaz Bellucci che ha tenuto il campo per due ore senza mai sfigurare. Tsonga, uno dei favoriti per la vittoria finale, si è imposto 6-7 6-4 6-4 senza impressionare per continuità e concentrazione. Altre notizie - Primo Piano
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