67, 62, 61, 76(7). Lo scozzese perde il primo set in una partita condizionata da un vento fortissimo ma poi riesce a recuperare lo svantaggio e conquistare un posto in finale a New York. Se le statistiche del secondo e del terzo set lasciano comprendere come Murray abbia giocato in modo impeccabile riuscendo a controllare le difficoltà imposte dal vento (solo 4 errori gratuiti nel secondo set e 2 nel terzo) c'è da sottolineare che il ceco è scomparso progressivamente dalla partita. Berdych è sembrato spento, poco reattivo dal punto di vista caratteriale, dopo che il suo lancio di palla del servizio (molto alto) ha subito molto il forte vento finendo per condizionare in negativo l'intero modo di giocare del ceco nella parte centrale della partita. Solo nella quarta partita dopo essere stato indietro dell'ennesimo break e 0 a 3 Tomas è riuscito a portarsi in parità sul 4 pari recuperando il turno di servizio che aveva di svantaggio.
Quando ormai la partita aveva preso un andamento che sembrava difficilmente recuperabile da parte del ceco Tomas è comunque riuscito a issarsi fino al 5 pari e poi al tie break, dove si è portato sul 4 a 1 e servizio. Tomas ritrova un buon lancio di palla nel momento migliore. Murray annulla un set point e Tomas un match point con un ace. Ma sarà al secondo match point sul proprio servizio che lo scozzese chiude il match con il punteggio di nove punti a sette nel tie break del quarto set.
Lo scozzese raggiunge in questo modo la sua quinta finale in un torneo dello slam, la seconda quest'anno dopo quella di Wimbledon e la seconda allo US Open dopo quella conquistata nel 2008. Aspetta in finale il vincente tra David Ferrer e Novak Djokovic.
“E' stato difficiel giocare con questo vento. Era difficile servire e sopratutto trovare gli effetti sulla seocnda palla”, ha dichiarato Andy Murray “dopo il terzo set mi sentivo in controllo della partita ma Tomas ha iniziato a servire meglio, ha scendere di più a rete cambiando le carte in tavola. Così ho pensato che avrei dovuto stringere ancora i denti”.