Novak Djokovic difenderà il titolo degli Us Open dall'assalto di Andy Murray. Il campione di Belgrado ha sconfitto David Ferrer con il punteggio di 2-6 6-1 6-4 6-2 al termine di una appassionante semifinale giocata in due giorni a causa di un tornado che si è abbattuto ieri su Flushing Meadows. Se ieri, il primo set ha visto spadroneggiare lo spagnolo, oggi Nole ha rimesso in mostra il bel tennis ammirato in tutto il 2011 recuperando un set di svantaggio e sbaragliando la grande atleticità dell'iberico.
Ricominciando dal 5-2 e servizio Ferrer, lo spagnolo in pochi minuti porta in cascina il primo set e si candida a sfatare il tabù che non lo vede mai finalista in un torneo del Grande Slam. Oggi, però, deve fare i conti con un Djokovic che non è per niente in vena di fare regali e che piazza un clamoroso parziale di 5 games per ipotecare il secondo parziale. La reazione dello spagnolo si spegne in una timida palla break del settimo game e il match riparte da 1 set pari. Nel terzo set, Nole sale 2-0 in pochi minuti e sembra già suonare il "de profundis" sul torneo dello spagnolo. Ferrer è, però, un gladiatore nato e grazie ad un tennis molto solido recupera il break di svantaggio e aggancia il serbo sul 2 pari. Peccato per il valenciano che Djokovic oggi sia irresistibile e nel settimo game si riappropria di un break di vantaggio. Ferrer quando non trova il servizio vincente prova a buttarla sull'agonismo ma il n.5 del mondo non è Nadal e ciò non fa altro che palesare la forbice qualitativa tra i due. Nole porta così a casa il terzo set 6-4 e si proietta verso un posto in finale. Come spesso accade, l'impotenza di Ferrer lo fa crollare ad inizio di quarto set quando il serbo sale subito 4-0 e porta a casa il match con il pilota automatico.
Domani, sarà una finale interessantissima con Djokovic finalmente ai livelli del 2011, agguerrito a riconquistare un torneo dello Slam e la vetta del ranking entro fine anno. Dall'altro lato ancora applausi per Ferrer che però rischia di vivere una carriera ricca di complimenti e avara di titoli che contano.
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