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La prima volta di Andy Murray!
11.09.2012 09:54 di Michelangelo Palumbo
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E alla fine arrivò Andy Murray. Il britannico, sotto la cura di Lendl, è riuscito nell'impresa di vincere il suo primo torneo dello Slam, ben 76 anni dopo Fred Perry, ultimo suddito della corona d'Inghilterra a fregiarsi di un titolo così prestigioso. La vittoria negli US Open segna l'ingresso dello scozzese nel club dell'élite del tennis e nella prossima stagione potrebbe essere l'uomo da battere . Questo successo segna anche il quarto vincitore diverso nei quattro tornei dello Slam dopo il successo di Nole agli Australian Open, di Nadal al Roland Garros e di Federer a Wimbledon, coronando così una stagione imprevedibile e bella come non si vedeva da tempo. Anche il match di ieri è stato imprevedibile e in bilico fin l'ultimo set e come tradizione degli ultimi US Open è stata, soprattutto, una battaglia molto maschia conclusasi dopo 4 ore e 58 minuti con il punteggio di 7-6(10) 7-5 2-6 3-6 6-2. Entrambi sono usciti dal campo con i crampi sotto gli applausi scroscianti dei 23000 tifosi dell'Artur Ashe. L'inizio è fortemente condizionato dal vento e si apre con break e controbreak. Sul 2 pari, Murray trova un altro allungo che Nole recupera alla seconda palla break nel nono game. Il serbo prova a spingere ma il tie-break è la conclusione inevitabile del set. Nell'extra-gioco Murray fallisce 3 set point prima di imporsi 12-10 nel tie-break più lungo delle finali degli US Open. Djokovic accusa il colpo e ad inizio di secondo set regala una serie di errori non forzati che mandano Murray avanti 4-0. Un piccolo calo di concentrazione dello scozzese fa dimezzare lo svantaggio del n.2 del mondo che, sotto 5-3, ci crede e aggancia clamorosamente lo scozzese. Sul più bello la rimonta del serbo si ferma e Murray con due games consecutivi guadagna anche il secondo set. Per la prima volta in carriera, Andy è avanti due set in una finale dello Slam. La reazione di Nole è veemente: il serbo mette pressione all'avversario e sale 3-1 , prima di raddoppiare il break di vantaggio e allungare il match al quarto set. Il parziale si apre con un break di Djokovic che, dal 2-0, appare totalemente in controllo mentre Murray non mette dentro più una prima e subisce il gioco e la freschezza atletica dell'avversario. Sul 5-3 ennesimo break serbo e match al quinto e decisivo set con Djokovic strafavorito. A sorpresa, Murray parte con il turbo e in men che non si dica è avanti 3-0 con due break di vantaggio. Altrettanto imprevedibilmente Nole reagisce e risale 3-2 prima, però, di cedere nuovamente il break al gioco dello scozzese e soprattutto alla stanchezza. Il serbo è sulle ginocchia e nell'ottavo gioco al secondo match point, Andy Murray fa suo il titolo degli US Open 2012. Altre notizie - Primo Piano
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