La serba sarà costretta alle qualificazioni nel torneo di Montreal
20.07.2010 19:00 di Marco Rebuglio
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Fonte:pianetatennis.com
Come cambiano i tempi. Solo 2 anni fa, dopo la finale in Australia e il trionfo al Roland Garros, per Ana Ivanovic si profilava all'orizzonte un futuro da stella dello sport. Bella, brava e determinata. La 22enne di Belgrado sembrava essere in possesso di tutti gli ingredienti necessari per essere protagonista negli anni a venire. La gloria è però durata poco. Dopo aver alzato la Coppa sul Centrale di Parigi la tennista serba ha vinto un solo altro torneo (Linz 2008) ed è sprofondata in una terribile crisi di gioco e risultati.
Il continuo tira e molla con Sven Groeneveld, lo storico allenatore al suo fianco nel giorno più importante della carriera, si è concluso con la separazione. Per ritornare grande la Ivanovic si è così affidata ad Heinz Gunthardt, ex coach di Steffi Graf.
Pareva che Ana potesse cominciare a raccogliere i frutti del sodalizio con il tecnico svizzero durante gli Internazionali d'italia, dove raggiunse una semifinale mostrando tanti buoni segnali dal punto di vista tecnico. In primis un miglioramento al servizio, il colpo più problematico, quello che ha contribuito maggiormente alla sua caduta.
Le ottime impressioni destate all'ombra del Colosseo sono state prontamente cancellate qualche settimana dopo. Al banco di prova più importante, il Roland Garros, la serba ha dovuto ridimensionare in fretta le sue ambizioni, costretta a fare armi e bagagli dopo un secondo turno in cui la russa Alisa Kleybanova le ha impartito una bella lezione di tennis concedendole la miseria di 3 games. A Wimbledon è andata ancora peggio: sconfitta all'esordio contro Shahar Peer.
Con un bilancio stagionale di 11 vittorie e 12 sconfitte il computer la colloca ora alla posizione numero 63 del ranking. Una classifica che non le consente l'accesso diretto ai tabelloni dei tornei estivi sul cemento americano. Alla serba sono state assegnate le wild card per Stanford e San Diego. Gli organizzatori dell'open del Canada (quest'anno a Montreal) paiono invece intenzionati a non concedere l'invito alla serba poichè ciò significherebbe negarlo alla tennista di casa (nata in Quebec) Stephanie Dubois, che potrebbe sprofondare in classifica se non riuscisse a confermarsi nel Challenger di Vancouver, dove 12 mesi fa giunse fino al titolo. E così la bella Ana dovrà adeguarsi e giocare le qualificazioni per conquistarsi un posto nel tabellone di quel torneo che nel 2006 la vide trionfare umiliando in finale niente meno che Martina Hingis.
Arthur Ashe Stadium
11:00 AM Women's Doubles - Quarterfinals
Lisa Raymond(USA)[5] /
Rennae Stubbs(AUS)[5] vs. Liezel Huber(USA)[2] /
Nadia Petrova(RUS)[2]
Not Before:1:00 PM
Women's Singles - Quarterfinals
Kaia Kanepi(EST)[31] vs. Vera Zvonare...
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