Nel ricco torneo di Amburgo straordinaria impresa di Potito Starace, che regala ai colori italiani la gioia di sconfiggere l'ex top ten Tommy Robredo, di nazionalità spagnola e fino ad oggi vera bestia nera del campano (0 a 5 i precedenti). In terra tedesca però le sorti del match hanno regalato una grande soddisfazione all'allievo di Rianna, bravo a imporsi dopo una vera lotta senza esclusione di colpi, per 7/6 5/7 6/1.
E pensare che l'avvio di gara aveva visto subito Robredo padroneggiare e volare, grazie al break nel secondo gioco, prima sul 3/0 e poi sul 4/1. Al settimo gioco però, al primo breakpoint concesso, lo spagnolo veniva subito punito e rimontato. Senza ulteriori chance di break, nè da una parte nè dall' altra, si arrivava al tiebreak. Anche qui il primo a tentare la fuga era Robredo che, grazie a un doppio fallo dell' italiano, passava subito a condurre per 2-0, salvo subire l'ennesima rimonta e soprattutto il sorpasso del campano. Poto saliva in cattedra e si issava sul 6-4 e servizio. Tommy tuttavia non mollava e lo riagguantava, fino ad avere lui stesso due palle per il set. In entrambe le occasioni si è visto sempre murato da Poto, che al quinto setpoint chiudeva i conti per 12-10.
A questo punto sognare diventava lecito, ma i primi games della seconda frazione parevano voler subito infrangere i nostri desideri. Starace perdeva infatti immediatamente la battuta ed era costretto ad inseguire, almeno sino all'ottavo gioco, quando sul 3-4, al secondo breakpoint a disposizione, metteva a segno il controbreak. Lo spagnolo continuava però a lottare e all' undicesimo gioco era lui a stoccare per primo lo sfidante, breccandolo a 30, dopo esser stato 15/40, per poi archiviare la pratica con il servizio.
Il terzo set a questo punto si preannunciava davvero avvincente se non fosse per uno Starace in stato di grazia. Il campano infatti lottava punto su punto e dopo un game serratissimo otteneva il break già al secondo gioco, per poi non solo amministrarlo, ma addirittura replicarlo, prima di chiudere con un perentorio 6/1.
Negli ottavi di finale Potito sfiderà uno tra Albert Montanes o Pere Riba. (di Francesco Curello)
In precedenza pronostico rispettato da Andreas Seppi, che ha passato senza troppi problemi il primo impegno nel torneo in cui conquistò uno dei piazzamenti più prestigiosi della sua carriera: la semifinale del 2008, quando l'evento apparteneva alla categoria dei Masters Series. L'altoatesino, numero 70 del mondo e reduce dalla semifinale sfiorata a Bastad, si è sbarazzato in 64 minuti del francese Stephane Robert (n. 78 Atp) col punteggio di 6-4 6-3. Nella prima frazione Andreas ha recuperato il break di svantaggio subito a inizio partita. Nel parziale successivo equilibrio fino al 3-3, poi 3 games di fila per il nostro, autore di 2 break. Il cammino di Seppi potrebbe continuare visto che il prossimo avversario è rappresentato dal tedesco Michael Berrer, testa di serie numero 16 ma giocatore con cui l'azzurro ha un record positivo: 2 vittorie in altrettanti incontri. L'ultimo, qualche mese fa, fu un 6-3 7-5 sulla terra di Nizza. (di Marco Rebuglio)
Fabio Fognini centra il terzo turno dell'ATP di Amburgo. Oggi c'è stata la riprova che questo tennista sa essere genio e sregolatezza. Fabio ha sì battuto 6-4 6-4 il francese Marc Giquel, ma questo match doveva chiudersi ben prima dell'ora e mezza di gioco. Nel primo set non accade nulla fino al sesto game, dove sul 3-2 in suo favore, il ligure si procura 2 palle break prontamente salvate da Giquel. Il francese però non può nulla sulla terza e Fabio si porta 4-2. Sul 5-2 Fognini sciupa 2 set point e viene punito con il controbreak di Giquel. L'azzurro non si scompone e sul 5-4 piazza il break che significa primo set.
Nel secondo parziale Fabio si porta per 2 volte avanti di un break. Tentativi di allungo che vengono stoppati sul nascere da Giquel che sistematicamente centra il controbreak. Sul 4-3 in suo favore, Fognini si procura 3 palle break consecutive che non riesce a concretizzare. Questo però è il preludio al break vincente che, come nel primo set, si materializza al decimo gioco quando il ligure brekka a 0 il transalpino. Agli ottavi Fabio Fognini se la vedrà con il vincente del match tra Seppi e Berrer. (Ciro Salvini)
Vittoria facile per il russo Nikolay Davydenko, sesto giocatore del mondo, che ha sconfitto in due set (63 61) il francese Florent Serra, numero 61 del ranking ATP. Più lottato, almeno nel primo set, il successo dell’ex numero 1 del mondo, Juan Carlos Ferrero (attuale numero 21), che ha sconfitto in due set (76 61) il ceco Jan Hajek. Difficile anche la vittoria del giocatore del Kazakistan Andrey Golubev ( numero 82 ATP), che ha sconfitto per 64 75 lo spagnolo Marcel Granollers (numero 86 ATP). (di Valentina Di Marcantonio)
Risultati:
Secondo turno-singolare
[1] N Davydenko (RUS) d F Serra (FRA) 63 61
[6] J C Ferrero (ESP) d. J Hajek (CZE) 76 61
J Nieminen (FIN) d [9] G Simon (FRA) 64 36 75
P Starace (ITA) d [11] T Robredo (ESP) 76(10) 57 61
F Mayer (GER) d [15] A Dolgopolov (UKR) 46 76(2) 63
A Golubev (KAZ) d. [LL] M Granollers (ESP) 64 75
F Fognini (ITA) d [LL] M Gicquel (FRA) 64 64
M Gonzalez (ARG) d [LL] A Ramos-Vinolas (ESP) 76(5) 67(3) 62
Primo turno-singolare:
J Chela (ARG) d S Stakhovsky (UKR) 62 63
A Seppi (ITA) d S Robert (FRA) 64 63
E Schwank (ARG) d [WC] T Kamke (GER) 63 64
[WC] J Reister (GER) d [WC] D Brands (GER) 62 76(10)
Primo turno-doppio:
S Aspelin (SWE) / P Hanley (AUS) d [2] J Melzer (AUT) / P Petzschner (GER) 57 64 10-6
[3] F Cermak (CZE) / M Mertinak (SVK) d P Cuevas (URU) / E Schwank (ARG) 63 36 22-20
J Chardy (FRA) / P Mathieu (FRA) d J Brunstrom (SWE) / P Kohlschreiber (GER) 46 76(5) 10-8
T Bellucci (BRA) / M Gonzalez (ARG) vs M Lopez (ESP) / D Marrero (ESP)